Espongo a Fiera Milano Rho: cosa preparare online prima dello stand
- 5 ago
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Uno stand a Fiera Milano Rho costa parecchio: spazio, allestimento, materiali, personale, giorni di lavoro sottratti alla produzione. E dura tre o quattro giorni.
La parte che decide se quell'investimento rende non sono i giorni di fiera. È quello che c'è prima e dopo — ed è quasi sempre la parte lasciata al caso.
Prima: una pagina dedicata, non la home
Chi vi cerca dopo avervi incrociato in fiera, o chi sta pianificando cosa visitare, arriva sul sito e trova la home generica. Nessun riferimento alla fiera, nessun motivo per fermarsi.
Una pagina dedicata risolve: dove siete, padiglione e numero di stand, cosa portate, chi ci sarà, e un modo per fissare un appuntamento prima ancora che la fiera cominci. Gli appuntamenti fissati in anticipo sono quelli che si trasformano in ordini — i passaggi casuali quasi mai.
Il QR code sui materiali, che porta lì
Brochure, cartelline, badge, il pannello dello stand: un QR che rimanda alla pagina dedicata, non alla home. Chi lo inquadra ha appena parlato con voi, è il momento di massimo interesse, e va accompagnato dove trova esattamente quello di cui avete appena discusso.
Costa zero e quasi nessuno lo fa bene: la maggior parte dei QR in fiera porta alla home del sito, che è come rispondere a una domanda precisa con un dépliant.
Durante: raccogliere contatti in modo che siano utilizzabili dopo
Il biglietto da visita infilato in tasca è un contatto perso al 70%. Tornati in azienda, nessuno ricorda chi era quella persona e di cosa aveva bisogno.
Un modulo semplice, anche su un tablet allo stand, con nome, azienda, contatto e una riga su cosa cercava, vale dieci volte una scatola di biglietti. La riga su cosa cercava è la parte importante: è quella che vi permette di scrivere un follow-up sensato invece di un messaggio uguale per tutti.
Dopo: il seguito che quasi nessuno fa
La finestra utile è la settimana successiva alla fiera. Dopo, il ricordo svanisce e siete uno dei quaranta stand visitati.
Un'email personale entro pochi giorni — che cita la conversazione avuta, non un modello generico — è ciò che distingue chi torna dalla fiera con degli ordini da chi torna con una scatola di biglietti e la sensazione che «quest'anno è andata male».
Perché per le aziende di questa zona conta il doppio
Se avete sede fra Rho, Corbetta, Magenta, Arluno, Vittuone o Cornaredo, la fiera più importante d'Italia è a un quarto d'ora da voi. È un vantaggio logistico che poche aziende italiane hanno e che quasi nessuna sfrutta fino in fondo: potete portare un cliente in azienda il giorno stesso, far vedere la produzione, chiudere mentre gli altri sono ancora in albergo.
Perché funzioni, però, la parte online deve essere pronta prima che la fiera apra, non improvvisata la settimana prima.
Vi serve una mano per la prossima?
Se avete una fiera in programma e volete arrivarci con la parte digitale a posto, parliamone con un po' di anticipo — pagina dedicata, materiali e raccolta contatti si preparano in poche settimane, ma non in pochi giorni. La prima consulenza è gratuita.